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Ennio Flaiano   (1910-1972)

Scrittore e commediografo italiano, fissò in pagine rapide ed estrose, spesso paradossali, le contraddizioni e gli smarrimenti dell'Italia del boom economico. Trasferitosi giovanissimo a Roma, fu tra i collaboratori del "Mondo" di Pannunzio.
All'esordio narrativo con il romanzo Tempo di uccidere (1947), ambientato negli anni della guerra d'Etiopia, seguì una fortunata e importante attività di sceneggiatore cinematografico (eccezionale il sodalizio con Federico Fellini, da I vitelloni a Otto e mezzo) e di autore teatrale.
In quest'ultima veste Flaiano esordì nel 1946 con La guerra spiegata ai poveri, cui seguirono La donna nell'armadio (1957), Un marziano a Roma (1960) e La conversazione continuamente interrotta (1972), veloci commedie dove la felicità fulminante della battuta non cela un sottofondo di ironico disinganno. Questa vena si ritrova nei racconti di Una e una notte (1959) e Il gioco e il massacro (1970), nonché nelle pagine postume di La solitudine del satiro e Autobiografia del blu di Prussia.


أسوأ ما يمكن أن يحدث لعبقري أن يفهمه الناس
أنا لست شيوعيا، لا أستطيع أن أتحمل ثمن ذلك
إذا تعارفت الشعوب بينها بصورة أفضل، تعلموا بغض بعضهم
إذا شرحت نفسك بمثال سوف لن أفهم شيئا
الأيام التي لا تنسى في حياة شخص هي خمسة أو ستة على الأقصى. الأيام الباقية هي فقط عدد
الإيطاليون مستعدون دائما للاحتشاد في عون المنتصرين
الحب الكبير يبدأ بطريقة محددة جدا، ففور أن تقع عيناك عليها تسأل نفسك: من هذه العاهرة؟
الحب؟ ربما مع مرور الوقت، عندما نعرف أسوأ ما في أنفسنا
الفشل وصل إلى رأسي
الفن هو استثمار لراسمال، الثقافة هي العذر
عندما لم يعد الرجل خائف، جائع أو بارد، فهو مستاء
في قصص حبي، كنت أشعر بالندم بعد كل قصة، الآن الندم يسبقها
قطتي تفعل ما أريده منها أن تفعله، بجدل أقل
كل ما لا أعرف، تعلمته في المدرسة
هناك طرق عديدة للوصول، وأفضلها هو ألا تغادر
ينطوي الإعلان الدائم على التفاهة